È IL RE INDISCUSSO DELLA CUCINA ROMANA. VEDIAMO COME PREPARARLO E COME RIUTILIZZARE I SUOI SCARTI IN MODO CREATIVO E GUSTOSO

di Michela De Paolis, titolare Marmellì Marmellà

Michela de Paolis – Titolare Marmellì Marmellà

ADORI I CARCIOFI?

Finalmente è arrivata la loro stagione! Uscendo dai soliti schemi, cerchiamo di capire insieme come poter riutilizzare al meglio i suoi scarti in modo alternativo e creativo. Di seguito alcuni metodi per evitare di gettare nella spazzatura questo materiale e nel contempo creare prodotti di tutto rispetto.

  1. POLVERE E CREMA DI CARCIOFO

Così riusciamo a riciclare lo scarto per ben due volte.

INGREDIENTI

  • Foglie e gambi del carciofo
  • 4 spicchi di aglio
  • Sale (la metà del peso essiccato)

COME FARE LA CREMA

La prima cosa che faremo è la crema. Prendiamo gli scarti, gambi e foglie esterne. Non quelle attaccate allo stelo perché eccessivamente amare; dal gambo si deve comunque togliere la parte più esterna. Mettere a lessare per 45min insieme agli spicchi di aglio pelati. Una volta cotti, passiamo il tutto al passaverdure. Il risultato sarà una crema di carciofi, saporita e ricca di gusto, e una massa di filacci di scarto. La crema la utilizziamo per una pasta, un risotto oppure con del latte per una gustosa vellutata alla quale aggiungere crostini di pane abbrustolito.

COME FARE LA POLVERE

I filacci di carciofo, invece, li stendiamo su una teglia da forno ad essiccare ad una temperatura di 70° o 80° per 3h circa. Rigirarli un paio di volte. Controllare che siano essiccati, altrimenti prolungare il tempo in forno. A questo punto pesare i carciofi secchi, metterli nel frullatore e aggiungere la metà del loro peso in sale. Il sale ha due scopi: aiutare a tritare e come metodo di conservazione. La polvere la conservate in un barattolino ed è pronta per essere aggiunta a qualsiasi piatto per dare una spinta e un aroma in più.

  1. CONFETTURA DI CARCIOFI E ARANCE

 

Un sapore inedito da abbinare a bolliti, carni bianche e formaggi teneri o semistagionati.

INGREDIENTI

  • 700g fondi e gambi di carciofo
  • 300g arance non trattate
  • 350g zucchero
  • 1 bicchierino di grappa (facoltativo)
  • succo di 1 limone

COME FARE LA CONFETTURA

Lessare fondi e gambi di carciofo in poca acqua con il succo di limone. Schiacciarli con una forchetta in modo da ottenere un purè un po’ liquido. Sbucciare le arance con il pelapatate e tagliare la scorza in listarelle sottilissime. Affettare le arance. Unire scorze e polpa di arancia al purè di carciofi, aggiungere lo zucchero. Cuocere a fiamma bassa, mescolando continuamente per circa 40min, eventualmente unendo dell’altra acqua. Alla fine unire la grappa e cuocere ancora per qualche min. Versare la confettura calda nei barattoli, precedentemente sterilizzati in acqua bollente per 20-30min, e metterli capovolti per creare il sottovuoto. Si consiglia di conservare in luogo asciutto e al riparo da fonti di luce e calore, nonché di consumarla entro un mese.

BUONO A SAPERSI

Per l’acquisto del carciofo verificate che sia sodo e senza macchie. Per riconoscerne la freschezza, afferratelo con indice e pollice: se, premendo, oppone resistenza e non si appiattisce, la freschezza è garantita.

 

INFO:

Marmellì Marmellà

Via Vitaliano Marini, 10 – CERVETERI (RM)

TEL. 3201903606

FACEBOOK: https://www.facebook.com/Marmell%C3%AC-Marmell%C3%A0-1464646546938538/

SITO WEB: https://www.confetturartigianale.it/

 

A proposito dell'autore

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