SAPORI D’ESTATE

 

LA STAGIONE DEL SOLE CI OFFRE CIBI COLORATI, PROFUMATI E LEGGERI. VEDIAMO QUALI SONO E COME PREPARARLI IN TANTE GUSTOSE RICETTE!

TESTI E ABBINAMENTI VINI: Catia Minghi (foto Catia in cartella) // FOTO RICETTE: Andriy Monus

 

SULL’ONDA DEL GUSTO

Ancora concentrati sulle coltivazioni primaverili, ci siamo resi conto che l’estate è finalmente arrivata! Stagione splendida, calda e solare, in cui,  per la gioia dei più piccoli, terminano le scuole, le giornate si allungano e iniziano le tanto agognate vacanze. Con il caldo e lo stress accumulato durante l’inverno, può facilmente accadere che grandi e piccini facciano fatica a mangiare mostrando chiari segni di inappetenza e svogliatezza. Per questo è importante nutrirsi senza appesantire l’organismo, con cibi freschi e leggeri, dalle proprietà utili a contrastare il caldo e nel contempo che ci aiutino a ritrovare la forma fisica e soprattutto a perdere i chili accumulati durante l’inverno. Fortunatamente la stagione estiva ci offre una quantità infinita di alimenti coloratissimi, profumati e leggeri, in grado di richiamare alla mente atmosfere tipicamente estive quali un pranzo in veranda o una cena in riva al mare. E allora quali sono gli alimenti utili al nostro organismo durante la stagione calda? Al primo posto sicuramente frutta e verdura. In estate infatti, il nostro organismo ha necessità di maggiore quantità di liquidi, pertanto dobbiamo apportare alimenti ricchi di acqua che ci permettano di sopportare meglio il caldo, rilasciando energia immediata. L’estate è un trionfo di frutta e verdura, e ci regala doni preziosi dai mille colori, profumati, freschi, leggeri, succosi e ricchi di acqua, vitamine e sali minerali utili per la nostra salute e per il benessere del corpo.

ALIMENTI DA PREDILIGERE

  • Acqua: è necessario bere almeno due litri di acqua al giorno per evitare il rischio di disidratazione. Se preferite l’acqua minerale, date la preferenza a quella oligominerale, meglio se leggermente frizzante, ed evitate quella gassata. Per integrare i sali minerali e le vitamine perse con la sudorazione, si possono bere anche spremute di frutta e centrifugati di verdura, meglio se diluiti con acqua minerale.
  • Albicocca: frutto ricco di vitamina C, ferro, magnesio, potassio e betacarotene, (particolarmente utile nel periodo di esposizione ai raggi solari). Può essere considerato un ricostituente naturale per bambini, adolescenti e anziani. Inoltre, fortifica il sistema immunitario, stimola la funzione digestiva e dimostra un buon effetto astringente, se consumata fresca, in caso di diarrea; è un autentico toccasana per la pelle, capelli ed unghie.
  • Anguria:  è molto rinfrescante e leggera. Infatti, 100g di anguria apportano solamente 30 calorie. Oltre ad essere naturalmente idratante, rinfrescante e dissetante è anche molto nutriente. Contiene molta vitamina C, piccole quantità di Vitamina A, B1, potassio e fibre. Poiché è uno dei frutti che vantano il maggior contenuto di acqua, è particolarmente indicata in caso di disidratazione. Svolge inoltre una forte azione diuretica, che risulta  particolarmente utile in caso di ritenzione di liquidi e di acido urico.
  • Cetriolo: appartiene alla famiglia delle Cocurbitacee, la stessa di zucche e angurie, è composto per il 90% di acqua e pressoché privo di calorie. Contiene vitamine B e C, sali minerali e acido tartarico, molto utile per chi è a dieta perché impedisce ai carboidrati ingeriti di trasformarsi in grassi. Ottimo complemento per le insalate, è un buon diuretico, rinfresca, disintossica, ammorbidisce la pelle rendendola più bella ed elastica.
  • Ciliegia: ricca di flavonoidi, utili a contrastare i radicali liberi e l’invecchiamento della pelle, è sicuramente il frutto più atteso e goloso della stagione. Grazie alla presenza di sostanze antiossidanti, riduce la percentuale di colesterolo e fa bene al cuore e la melatonina contenuta facilita il sonno.
  • Fagioli e Fagiolini: fu Cristoforo Colombo a portare la pianta di fagiolo in Italia, dopo averla scoperta sulle coste cubane. Precedentemente in Europa esistevano solo fagioli di specie appartenenti al genere Vigna di origine subsahariana. Le specie di fagiolo si distinguono in rampicanti e nane, mentre i frutti (semi contenuti in baccelli) possono essere da sgranare o da mangiare integralmente con il baccello (i fagiolini). Esistono oltre 300 specie di fagioli, infinite varietà, ma quelle più conosciute e commestibili sono circa una trentina. Ottimi anche semplicemente bolliti e conditi con un filo di olio extravergine di oliva.
  • Fichi: moltissime le varietà, quelle più comuni sono i fichi verdi seguiti da quelli neri. Ci sono alcune specie che maturano due volte l’anno e sono chiamate bifere, mentre le unifere fruttificano una sola volta. I fichi sono frutti dolcissimi e altamente calorici: 74 calorie ogni 100g, allo stesso livello di uva e mandarini. Sono lassativi, hanno un indice medio di sazietà e possono causare allergie nei soggetti predisposti.
  • Fragole:  contengono sali minerali e molta vitamina C. Sono depurative, diuretiche e favoriscono l’eliminazione dell’acido urico.
  • Insalata: con questo nome generalmente si comprende una famiglia di piante erbacee molto vasta, ad es. lattuga, scarola, indivia, canasta, riccia, rucola, trocadero, lollo e molte altre. Tutte le insalate sono ricche di acqua e di sali minerali, favoriscono il metabolismo e basta mangiarne una porzione al giorno per garantire all’organismo il fabbisogno quotidiano di fibre e sali minerali. Da sempre presente sulle nostre tavole come contorno, può essere protagonista anche di ricette più elaborate. Sane, veloci da preparare e ottime le insalatone tutte colorate, a cui è possibile aggiungere tonno, uova, pollo, pomodori, mais, olive, yogurt e noci.
  • Lamponi: altamente vitaminizzanti e adatti ai bambini in crescita e ai convalescenti; hanno un blando effetto lassativo, alleviano le infiammazioni intestinali e stimolano la diuresi. La presenza dei polifenoli è utile per uso esterno come lenitivo della pelle infiammata.
  • Melanzane: arrivate in Europa alla fine del 1300, vennero inizialmente coltivate come piante ornamentali perché ritenute erroneamente capaci di portare all’infermità mentale. Dalle svariate forme e colori, ricche di fibre e povere di calorie, regolarizzano la funzionalità epatica e riducono il tasso di colesterolo cattivo. In cucina sono molto versatili e, nonostante siano buonissime fritte poiché assorbono molto condimento, è preferibile cuocerle al vapore o alla griglia.
  • Melone: altro frutto tipicamente estivo, rinfrescante e leggero. Alleato della linea, 100g apportano solo 50 calorie. La sua polpa costituisce una ricca fonte di vitamina C e di provitamina A (betacarotene). Contiene molta acqua e questo lo rende un ottimo diuretico e,  per l’elevato contenuto di fibre, costituisce un ottimo rimedio contro la stitichezza. Esistono varie qualità di melone: quello più diffuso sulle nostre tavole è il retato. La sua polpa zuccherina si accompagna benissimo ai salumi più saporiti, ed è utilizzato nella preparazione di freschi antipasti estivi e nelle insalate. Inoltre rassoda e rafforza la pelle, mantenendola fresca e tonica.
  • Menta: ideale contro le gastriti, allevia i crampi allo stomaco, funge da espettorante nelle faringiti, bronchiti e asma ed è ottima contro la pesantezza. Qualche fogliolina in aggiunta alle insalate, oltre a profumarle gradevolmente, elimina i disturbi digestivi.
  • Mirtilli: ricchi di sali minerali, vitamine, polifenoli, tra cui la quercitina (considerata un antibatterico), antocianine (efficaci contro le cistiti e le infezioni gastrointestinali), antocianosidi (che proteggono i vasi sanguigni, fortificano i capillari e tonificano le vene).
  • Pesca: anche questo frutto è un alleato delle diete dimagranti, appena 40 calorie per 100g. È un frutto con grande capacità dissetante, un basso valore energetico e ricco di fibre, utilissime al nostro intestino. Inoltre contiene sodio e vitamina C.
  • Peperoni: arrivata nel Mediterraneo dopo la scoperta dell’America, la pianta porta frutti in continuazione durante tutta la stagione estiva. Sono ricchissimi di betacarotene e vitamina C, sali minerali e un basso contenuto calorico.  Arrostiti, ripieni, crudi nelle insalate sono ottimi.
  • Pomodoro: è la bacca carnosa di una pianta originaria dell’America Latina, la Solanacea.  Si può gustarlo crudo in insalata, passato in salsa per sughi e pizze, gratinato o ripieno al forno, essiccato, dai pomodori verdi si ricava anche una gustosissima marmellata dolce e il suo succo si può bere al naturale o con l’aggiunta di superalcolici nei cocktail. Prezioso alleato della salute contiene vitamine, sali minerali, zolfo e antiossidanti. Potrebbe essere oggetto di intolleranze.
  • Prugne: ce ne sono diverse varietà ma non presentano differenze relativamente alla composizione nutritiva. Anche il diverso colore della buccia (giallo, viola, rosso, verde) non è indice di maturazione, ma solo di varietà. È un frutto che può essere acquistato fresco in estate e autunno, ma può anche essere consumato essiccato durante tutto l’anno. La presenza di acido malico è il responsabile del suo sapore più o meno acidulo. Ha un discreto potere lassativo, grazie alla presenza della difenil-isatina, una sostanza che svolge una funzione stimolante a livello intestinale. Contiene vitamine, calcio e potassio.
  • Ribes: depurativo, diuretico e dissetante, aiuta a combattere lo stress e la fatica, oltre ad essere un alleato del fegato e dell’apparato digerente.
  • Zucchina: ortaggio composto per il 95% di acqua, ha un basso contenuto calorico. Contiene aminoacidi, sali minerali, molta vitamina C e carotenoidi (pigmenti che svolgono un’importante azione antitumorale).  Rinfrescante, diuretica, disintossicante, è un ortaggio utile anche nelle infezioni urinarie. Grigliate, ripiene, crude in insalata sono gustosissime.
  • Yogurt, frullati e gelati a base di frutta: rappresentano una scelta ideale perché appetitosi, leggeri e freschi. Contengono, oltre alle proprietà della frutta, anche il latte, ricco di proteine e calcio.

13 PICCOLI GRANDI SUGGERIMENTI A TAVOLA
 

1. Preferire come condimento l’olio extravergine di oliva spremuto a freddo ed usato a crudo.

2. Date la preferenza a spuntini e pasti semplici e facilmente digeribili.

3. Evitate salumi e insaccati, fritti, carni grasse, sughi troppo elaborati e dal condimento eccessivo.

4. Il riso è preferibile rispetto alla pasta, in quanto aiuta la digestione.

5. Utilizzate le verdure grigliate anche per condire la pasta. Vivamente consigliate le insalate di riso o di pasta, possono essere realizzate con la carne, con il pesce, con le verdure e permettono di nutrirsi in modo sano e leggero.

6. Affinchè le verdure mantengano inalterato il loro prezioso contenuto, è preferibile consumarle crude.

7. Con il caldo è consigliabile ridurre anche il consumo di alcol.

8. È bene limitare il consumo di sale e di tutti quei cibi che ne contengono una quantità elevata.

9. Evitare i cibi confezionati  che contengono un’alta quantità di grassi animali.

10. Preferire latte, latticini, formaggi magri e yogurt.

11. Tra le carni, optare per quelle bianche, pollo, tacchino e coniglio.

12. Aumentare il consumo del pesce: delicata e digeribile la sogliola; ricca di proteine, vitamine e   povera di grassi, la carne del pesce spada.

13. Si dice da anni, proverbialmente, che il sole non è più quello di una volta e durante l’esposizione ai suoi raggi siamo maggiormente soggetti alle scottature ed eritemi solari. Pertanto per rafforzare le difese immunitarie è bene inserire, nella propria alimentazione, alimenti con alto contenuto di betacarotene e vitamina A quali: peperoni, carote, zucchine, spinaci, prezzemolo, finocchio e pomodori.

OCCHIO ALLA CONSERVAZIONE DEI CIBI!

Come è vero che in estate è molto gradevole consumare cibi freschi, dobbiamo prestare la massima attenzione alla conservazione che, se superficiale, può causare seri problemi, a volte anche molto gravi. Le alte temperature estive rappresentano un grosso problema per la conservazione corretta degli alimenti, che in taluni casi possono danneggiare la nostra salute, causando gastroenteriti e tossinfezioni di varia natura batterica. Al fine di evitare il problema, suggeriamo qualche consiglio su come conservare al meglio gli alimenti nel nostro frigo.

  • Formaggi e latticini
    Molto delicati da conservare, causa la componente grassa. Quelli più freschi possono sostare in frigo al massimo per 4 giorni. Prestare la massima attenzione alla formazione di muffe.
  • Frutta e verdura
    Durante questa stagione, tutti noi riscopriamo il piacere di consumare frutta e verdura in grande quantità, l’importante è saper riconoscerne la freschezza durante l’acquisto e le modalità di conservazione.  Per evitare la formazione di marcescenza, lavarla e asciugarla bene prima di metterla in frigo.
  • Pesce

Dopo l’acquisto, il pesce deve essere lavato ed eviscerato, poiché i visceri rappresentano la parte più a rischio di contaminazione, in particolare di batteri di origine fecale. È consigliabile consumarlo entro le 24 ore dall’acquisto; e prima del suo consumo va tenuto rigorosamente in frigorifero. Pesci grassi, come il salmone e lo sgombro, si possono conservare in freezer per un massimo di 60 giorni; sogliola e nasello, i più magri, possono sostarci fino ad un massimo di 6 mesi. Per chi ama consumare il pesce crudo, sull’onda del sushi, è necessario abbatterlo (si usano gli abbattitori termici nei ristoranti) fino a temperature sotto i 40°C in meno di 24 ore. Questa procedura è molto importante per evitare il famigerato anisakis. Evitare di consumare i frutti di mare crudi.

  • Pollo e uova

Entrambi gli alimenti hanno un alto contenuto proteico e lipidico ma potrebbero portare il rischio di salmonella, un batterio responsabile delle gastroenteriti, soprattutto nella stagione calda. Il pollo si conserva in frigo per un massimo di 3 giorni; circa 6 mesi, invece, nel freezer. Per quanto riguarda le uova, consumarle entro il periodo di scadenza presente sulla confezione e comunque entro e non oltre i 26 giorni. Si consiglia di non tenere questi alimenti a contatto con altri nel frigo. Le uova possono essere lasciate nella loro confezione di acquisto ed è preferibile lavarle appena prima di cuocerle.

1 2 3 4 5 6

A proposito dell'autore

ilPunto Magazine, rivista di Enogastronomia & Turismo. La prima e unica pubblicazione di settore del comprensorio a nord di Roma, distribuita gratuitamente e capillarmente, ad occuparsi sistematicamente di turismo ed enogastronomia, di ristorazione e prodotti locali, di informazione ed enomarketing, di eventi e cultura del buongusto, di nuove mode e tendenze turistiche.

Post correlati

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata