FRASCATI (RM).

Le scuderie Aldobrandini hanno ospitato, dal 15 al 17 novembre, la manifestazione I Migliori Vini del Lazio, ideata e promossa da Luca Maroni, creatore del famosissimo Sensofwine. Obiettivo principale di questo nuovo ciclo di eventi, la valorizzazione dei prodotti enogastronomici del territorio. “Il bicchiere del Lazio, finalmente di qualità organolettica eccellente, ha i pregi originali e unici derivanti dal posizionamento geografico della regione nello stivale: il Centro, ovvero le doti mediterranee del Meridione italiano coniugate alle doti temperate del Settentrione. Grande corpo e grandi profumi“. Queste le parole pronunciate da Luca Maroni nel corso della serata di apertura, nella quale è stato proiettato il corto Vini d’Italia – Lazio (diretto da Lorenzo Peluso, con la supervisione artistica del tre volte Premio Oscar Vittorio Storaro) e sono state premiate le aziende che si sono particolarmente distinte per l’eccellenza dei loro prodotti.

Ecco le aziende premiate:

Migliore Vino Spumante: “Frascati Spumante Brut” Casale Mattia IP 87

Migliore Vino Bianco. Primo classificato “Donnaluce 2012″ Poggio Le Volpi IP 98; secondi classificati a pari merito “Circeo Bianco 2011″ Dune Cantina Sant’Andrea IP 90, “Lilium 2012″ Gelso della Valchetta IP 90.

Migliore Vino Rosato: “Illune 2012″ La luna del Casale IP 88.

Migliore Vino Rosso: Primo classificato “Montiano 2011″ Falesco Indice di Piacevolezza 98; secondo “Petit Verdot 2011″ Ducato Grazioli IP 96; terzi a pari merito “Cesanese Rubillo 2012″ Principe Pallavicini IP 90, “Realmagona 2011″ La Ferriera IP 90, “Racemo Rosso 2010″ L’Olivella IP 90, “Rosso Eminenza 2012″ Casale Marchese IP 90, “Atina Doc Cabernet Riserva 2009″ Cominium IP 90.

Miglior Dolce. Primo classificato “Aphrodisium 2012″ Casale del Giglio IP 96; secondi classificati “Cannellino di Frascati 2012″ Antiche Terre Tuscolane IP 95, “Muffa Nobile 2012″ Castel de Paolis IP 91.

Migliore Produttore per IP assoluto 94,6/99 su circa 300.000 bottiglie: Poggio Le Volpi.

Migliore Produttore per Indice Quali Quantitativo Totale (sta ad indicare la relazione tra la piacevolezza media e il numero totale di bottiglie prodotte) 90,43/99 su circa 1.500.000 bottiglie: Casale del Giglio.

In questi tre giorni i visitatori hanno potuto degustare le varie etichette di circa 40 produttori laziali e contestualmente scoprire e valorizzare  le produzioni enologiche del Lazio, in gran parte sottovalutate, dal grande pubblico. Rinnoviamo i nostri complimenti a Luca Maroni e a tutto il suo staff per averci stupito ancora una volta.

(di Catia Minghi) 

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