UNO SCRIGNO SUL MARE

di Licia Mampieri e Silvio Vitone

PROCIDA

UN’ISOLA CHE SEMBRA UNA NAVE, FATTA DI VENTI E MARE, SEDUCENTE, MISTERIOSA, POPOLOSA. ARRIVARE A PROCIDA SIGNIFICA RIPERCORRERE UN VIAGGIO MILLENARIO, DAI MICENEI AI ROMANI, DAI BORBONI AI GIORNI NOSTRI. LUOGO IDEALE PER VELEGGIARE SULL’ONDA DI SAPORI INDIMENTICABILI.

Situata tra Ischia e il promontorio di Miseno, Procida è al limite occidentale del Golfo di Napoli. Di origine vulcanica, il suo nome è ricordato da Plinio, dal greco prochyo (latino: profundo), in quanto come terra vulcanica sarebbe stata scagliata in superficie dal profondo del mare. Il mito e la storia hanno ispirato le opere di Omero, Virgilio, Orazio, Goethe, fino al poeta argentino Jorge Luis Borges. Unita da una lingua di terra è Vivara, oasi naturalistica e archeologica. Terra di marinai e armatori, Procida ebbe secoli di massimo splendore per la marineria locale con cantieri che vararono, dal XVI al XIX secolo, tartane, marticane, velieri, ecc. tanto che dal 1874 fu istituito il regio Istituto Nautico. In quest’isola alta appena 91m sul livello del mare, la Terra Murata, il più antico nucleo abitativo, e l’Abbazia di San Michele Arcangelo, sono, tra gli altri, i luoghi più caratteristici. Ma dove l’isola dà il meglio di sé è nei borghi dei pescatori, come la Corricella e la Marina di Chiaiolella. Procida offre spiagge con piccole e solitarie insenature di sabbia e ciottoli, ma anche scogli e rocce per chi non ama la sabbia. L’acqua cristallina e i solitari anfratti rocciosi, rendono piacevole e suggestivo il soggiorno.

GASTRONOMIA
Noi abbiamo avuto modo di gustare la cucina procidana, genuina, semplice e invitante. I piatti tipici sono a base di carne di coniglio, che vive ancora allo stato selvatico; pesce pregiato e pesce azzurro; ortaggi vari, cucinati in modo originale, colorati e croccanti. Zucchine alla scapece, melanzane arrostite, zucca alla menta, cipolle melanzane e pomodori cotti sotto la cenere e conditi con olio d’oliva, origano e aglio. La parmigiana di melanzane, re mulignane, è un piatto ottimo di tutti i ristoranti procidani, come la pizza alla scarola e la pizza ai carciofi. Una rarità isolana è l’insalata di limoni condita con foglioline di menta, aglio, peperoncino, olio e sale. Il coniglio alla cacciatora è un piatto importante, con aglio, olio, peperoncino, pomodorini e vino bianco secco. Il pesce di paranza freschissimo si prepara in tanti modi. Si continua con i calamari ’mbuttunet, ripieni di mollica di pane, aglio e prezzemolo. E poi tanti altri piatti ancora! A proposito, il crudo di alici con peperoncino si dice abbia proprietà afrodisiache: perché non sperimentarlo?

VINI
Fatevi coccolare dal rosso Aglianico o dal bianco Falanghina, prodotti nelle verdeggianti zone di Solchiaro e del Cottimo. Vini vividi di sole e di mare, che ben accompagnano i piatti locali e una spensierata vacanza estiva. Del vino bianco locale, gli anziani procidani usano dire: “È buono per tutti i gusti: dolce per i signori, leggero per la messa e come va … per i fessi!”. Noi li abbiamo gustati entrambi e ne consigliamo la degustazione.

SOSTE GUSTOSE
Tra i tanti locali della ristorazione abbiamo scelto per voi due soste gustose che vi lasceranno l’acquolina in bocca!

Gorgonia
(Marina Corricella, Tel 081.8101060/8967776).
Ristorante tipico. Qui potete gustare Ravioloni di ricotta avvolti in una vellutata di
pomodorini, un filo d’olio extravergine di oliva e foglioline di basilico. A seguire,
i piatti della cucina isolana di coniglio o di pesce; e per finire, un liquore agli
agrumi di Procida.

La Tavola del Re
(Lungomare C. Colombo 6, Tel 081.8967367).
Ristorante e Pizzeria. Qui si possono gustare le Triglie ai sapori di Procida
cucinate con filetti d’acciughe, olio, sale e pepe, uno spicchio d’aglio, un mazzetto
di basilico, capperi e cetriolini. Come contorno un’insalata di limoni e, per
dessert, i Biscotti al limone di Procida, friabili e delicati.
Personaggi famosi
Giovanni da Procida, artefice della rivolta contro gli Angioini. Elsa Morante, che vi ha ambientato un suo famoso romanzo: L’isola di Arturo. L’indimenticabile Massimo Troisi, che qui ha interpretato il suo ultimo film: Il Postino.
Come arrivare
L’isola di Procida si raggiunge in treno o in automobile. Partendo da Roma con l’automobile, si percorre l’Autostrada del Sole uscendo al casello di Napoli. I collegamenti navali per Procida salpano da vari Moli, Beverello e Mergellina per chi si imbarca a Napoli, oppure si può salpare da Pozzuoli. Per chi soggiorna ad Ischia, può arrivare agevolmente a Procida con aliscafo e traghetto. In treno, con partenza da Roma Termini, si può scendere a Napoli alla stazione Centrale o alla stazione di Mergellina.

Numeri utili
Municipio 081.8101326. Azienda di soggiorno 081.8101968.

A proposito dell'autore

ilPunto Magazine, rivista di Enogastronomia & Turismo. La prima e unica pubblicazione di settore del comprensorio a nord di Roma, distribuita gratuitamente e capillarmente, ad occuparsi sistematicamente di turismo ed enogastronomia, di ristorazione e prodotti locali, di informazione ed enomarketing, di eventi e cultura del buongusto, di nuove mode e tendenze turistiche.

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